IP Security Forum Abstract

La progettazione, installazione e manutenzione degli impianti di rivelazione ed allarme incendio a servizio degli edifici.

La progettazione della sicurezza antincendio di un edificio prevede misure di prevenzione e protezione. Le misure di prevenzione tendono a limitare la probabilità di accadimento di un incendio mentre quelle di protezione sono necessarie per limitare i danni e le conseguenze nel caso di un incendio. Fra le misure di protezione attiva più efficaci giocano un ruolo di primaria importanza gli impianti capaci di sorvegliare l’edificio in modo da accorgersi prima possibile di un incendio al fine di diffondere l’allarme ed attuare tutte le misure di contenimento per la gestione e risoluzione dell’emergenza in atto. Questi sistemi sono gli “Impianti di Rivelazione ed allarme Incendio (IRAI)”. L’intervento si propone di illustrare i principi per la corretta progettazione degli IRAI, tenendo cono delle funzioni che sono chiamati a svolgere come sistema di sorveglianza e protezione contro gli incendi degli edifici.

 

Piergiacomo Cancelliere

Piergiacomo Cancelliere
Phd, Direttore Vice Dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Axis 3.0: apertura, scalabilità e integrazione, dal prodotto alla soluzione

Le soluzioni fornite da Axis Communications, basate su una piattaforma aperta, assicurano facilità di integrazione e scalabilità.

L’ampia offerta di telecamere di rete, codificatori video, software di gestione video, audio e prodotti legati al controllo accessi fisici su IP sviluppa attorno al concetto di soluzione End to End la risposta alle esigenze del mercato e all’evoluzione del mondo della sicurezza al fine di creare opportunità di integrazione uniche per partner e utenti finali.

 

Roberto Briscese

Roberto Briscese
Distribution Account Manager di Axis Communications

Impianti di sicurezza: siamo tutti responsabili

L’intervento evidenzia il ruolo delle varie  figure che concorrono alla realizzazione di un impianto di sicurezza: il committente, il professionista e l’installatore.

Nel rispetto della normativa vigente è possibile realizzare impianti IP su rete locale con alcuni distinguo.

Il ruolo del professionista è indispensabile quale trait d’union tra committente e installatore, la documentazione che entrambe devono produrre è un obbligo oltre che professionale anche di legge.

Nello specifico di fa riferimento ad  un mercato verticale: le strutture ospedaliere e case di cura dalla progettazione di rivelazione fumi secondo le norme UNI 9795 illustrando come si progetta un impianto di rivelazione fumi quali documenti sono necessari (planimetrie, lista cavi, lista i/O schemi a blocchi ecc) e come fare la manutenzione secondo le norme UNI 11224

Mario Vago

Mario Vago
Consulente, esperto di sistemi di sicurezza integrati

Sicurezza Integrata: cambiare prospettiva per evolvere sul mercato

La convergenza dei sistemi non è più un aspetto “futuribile”. E’ già realtà in molti business sia nuovi che esistenti, in quanto è in grado di semplificare la gestione operativa e soddisfare bisogni complementari a quello della sicurezza, a supporto dei processi di business delle aziende utilizzatrici.

I singoli sistemi di sicurezza hanno avuto percorsi evolutivi significativi negli ultimi anni, ma il differenziale competitivo che il mercato sta sempre più riconoscendo è legato alle soluzioni integrate che unificano i dati provenienti da questi sistemi. Gli utenti hanno bisogno di ottenere informazioni utili e utilizzabili ed avere una maggiore visibilità degli eventi a supporto del proprio processo decisionale.

Le aziende del comparto ANIE Sicurezza in particolare stanno costruendo una rete di esperienze, best practices e confronto reciproco,  indipendentemente dalla propria esperienza sviluppata su una tecnologia specifica di sicurezza o sui servizi ad essa legati, perché hanno compreso quale sia il valore crescente dell’integrazione funzionale nell’evoluzione degli edifici e nelle logiche di gestione dei loro utenti.

Andrea Natale

Andrea Natale
Coordinatore gruppo "sicurezza integrata" Anie Sicurezza

Percorsi di certificazione professionale per il settore videosorveglianza: un efficace strumento per valorizzare le proprie competenze tecniche e di privacy.

Negli ultimi anni, le certificazioni delle figure professionali hanno avuto un importante incremento e un sempre maggiore riconoscimento sul mercato, in quanto costituiscono uno strumento di misurazione oggettivo delle conoscenze, competenze ed abilità dei professionisti.

Con lo sviluppo di tecnologie sempre più evolute e l'emanazione di norme che regolano il loro utilizzo, la competenza tecnica e di governance nel settore della videosorveglianza sono oggi elementi fondamentali per differenziarsi dal mercato globale e per proporre un servizio completo di qualità.

L'obiettivo dell'intervento è di presentare due percorsi volontari di certificazione dedicati ai professionisti del settore della videosorveglianza, uno in ambito tecnico (Progettista/Installatore di sistemi di videosorveglianza) ed uno in ambito normativo (Privacy Officer e Consulente della Privacy nel settore della videosorveglianza).

 

Maria Fernandez

Maria Fernandez
Business Unit Manager di TÜV Examination Institute

La British Library protegge la sua inestimabile collezione.

Sostituire il vecchio sistema di TVCC analogico del British Library vecchio di 20 anni con le nuove telecamere Canon aventi migliori prestazioni in condizioni di scarsa luminosità, con Smart Shade Control e maggiore angolo di copertura

 

 

Claudio Fassiotti

Claudio Fassiotti
Product Business Developer – NVS & Projectors di Canon

Sicurezza intrinseca delle tecnologie a protezione delle infrastrutture Critiche.

Quando si protegge una infrastruttura critica le tecnologie che si utilizzano possono essere il cavallo di Troia per attacchi informatici dagli effetti potenzialmente devastanti.

Quali precauzioni?

Il caso della protezione in ambito aeroportuale.

 

Antonmarco Catania

Antonmarco Catania
Rappresentante Legale di GSG International

La progettazione in fase di pre-vendita: casi studio e best practice.

La fase di pre-vendita è una delle più delicate poiché richiede un valore aggiunto e una cura del dettaglio che non sempre sono facili da comunicare al cliente. Attraverso una serie di casi studio selezionati è possibile visualizzare una serie di best practice utili nei progetti di qualsiasi dimensione.

 

Luca Cereda

Luca Cereda
Business Development Engineer di D-Link

L’evoluzione della videosorveglianza su IP verso applicazioni di lettura delle targhe e di gestione integrata dei parcheggi.

L’applicazione di lettura delle targhe intesa come valore aggiunto alla videosorveglianza è oggi ottenibile sfruttando le più recenti tecnologie di ripresa over IP e la disponibilità di intelligenza sempre più evoluta sulle telecamere. Applicando la lettura delle targhe al caso dei veicoli in transito attraverso i varchi di ingresso e di uscita di un parcheggio, è possibile identificare applicazioni sempre più verticali sino ad arrivare alla gestione completa del parcheggio stesso. Tutto ciò grazie a sistemi di back end sempre più robusti ed performanti, in grado di gestire una notevole quantità di dati e nel contempo di fornire all’operatore un’interfaccia grafica di tipo user friendly. Il risultato finale è un notevole valore aggiunto per l’utente finale che consiste nella gestione in tempo reale di allarmi relative a veicoli in white oppure in black list, nell’ attuazione di opportune correlazioni agli eventi intercettati e nella generazione di reportistiche in merito all’operatività quotidiana all’interno del parcheggio stesso.

 

Denis Pizzol

Denis Pizzol
Technical Manager di Hikvision Italy

Surveillance Station 7.1: Gestione e integrazione delle Soluzioni IP

La protezione e la sicurezza di ambienti, persone e risorse sono fattori essenziali.La soluzione Surveillance Stationrappresenta un sistema completo per la gestione di dispositivi di sorveglianza video, controllo accessi e sistema CMS raggruppando le più recenti tecnologie per fornire soluzioni innovative che fanno la differenza per gli individui e le aziende.

 

Maurizio Dario Ferri

Maurizio Dario Ferri
Responsabile Technical Department di Vise

Videosorveglianza: quali obblighi e responsabilità civili e penali per gli operatori del settore?

Quali gli obblighi e le responsabilità per chi opera nel settore della videosorveglianza?

Tale quesito è centrale per tutti gli attori coinvolti nella materia (progettisti, installatori, venditori, committenti…), ma spesso si incontrano difficoltà a trovare risposte dirette e concrete che consentano di individuare chiaramente gli adempimenti di legge in materia di videosorveglianza e le conseguenze derivanti dalla loro violazione.

Proprio con l’obiettivo di far chiarezza, si esamineranno le normative di settore di maggiore interesse (quali il DM 37/2008 in materia di attività di installazione di impianti elettrici all’interno degli edifici, il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, il D. Lgs. 196/2003 in materia di trattamento dei dati personali, lo Statuto dei Lavoratori), evidenziando gli obblighi sussistenti in capo ai vari soggetti coinvolti ed individuando i profili di responsabilità derivanti dalla loro inosservanza, con un taglio pratico e con esempi concreti tesi a meglio chiarire alcuni dei profili di maggiore rilievo per gli operatori del settore.

 

Roberta Rapicavoli

Roberta Rapicavoli
Avvocato, esercita principalmente l’attività professionale nel settore della privacy, del diritto informatico e del diritto applicato ad internet e alle nuove tecnologie.

Videosorveglianza e Privacy, novità normative e IP Security

Il tema della privacy è oggetto di una profonda revisione normativa, ed è trasversale a tutta la filiera, coinvolgendo dalle tecnologie ai servizi, dalla progettazione al security management, dalla produzione all'integrazione: installatori di sicurezza ed elettrici,  progettisti, system integrator, consulenti, utenti finali, security e IT manager.

Intento primario è di favorire una rapida acquisizione delle nuove norme per operare con competenza e nella correttezza, tutelando il committente e se stessi, elevando il livello di professionalità nei confronti dei competitor.

Il corso fa sì che gli installatori di sicurezza e non solo, possano giungere al nuovo Regolamento privacy già in possesso delle conoscenze minime che la legge tuttora prevede.

 

Marco Soffientini

Marco Soffientini
Avvocato, Coordinatore nazionale del Comitato Scientifico di Federprivacy



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