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Innovazione
e percorsi formativi
inediti.

Abstract delle relazioni

La Security portuale e navale allo stato dell'arte di Corrado Tortorela Esposito

Il processo in atto di convergenza tra sicurezza fisica e sicurezza logica, disegna nuovi scenari della security.

E' un momento particolarmente importante per lo sviluppo dei porti e per l'intero indotto che ruota attorno alle infrastrutture marittime e navali. In parallelo crescono però anche gli attacchi, sia per severità, sia per imprevedibilità metodologica. Il tema del terrorismo e dell'immigrazione clandestina si allacciano a doppio filo a quello della security, imponendo una nuova riflessione sulle attuali formule e procedure di controllo e verifica degli accessi alle aree portuali e navali. La stessa normativa che detta le regole per la security portuale sembra giunta ormai al giro di boa.

Per fare il punto sulla situazione, l'introduzione dei lavori di sarà affidata al moderatore che illustrerà lo stato dell'arte in materia di security portuale e navale.

IP, Sicurezza Logica e Sicurezza Fisica di Marco Misitano

Mentre l'IP si conferma come la piattaforma piu versatile per le applicazioni piu disparate, è lecito domandarsi quali sono gli elementi critici da considerare per un efficace trasporto a questo punto non solo piu di dati, ma anche di voce e video. La sicurezza fisica, e la videosorveglianza in particolare è una applicazione particolare e come tale va trattata. L'errore piu grosso? improvvisarsi esperti senza esserlo.

Networking & IP Security a regola d'arte di Gaetano Montingelli

Le reti private, cablate o wireless, costituiscono la struttura di interconnessione tra apparati terminali d'utente realizzando, nell'insieme, quei Sistemi di Comunicazione Elettronica che consentono poi il supporto di servizi quali: telefonia anche Voip, Teleinformatica, Domotica, POS, Mailing elettronico, Videosorveglianza, Telecontrollo, IP Security, ecc. Per questo, realizzare impianti per la ricetrasmissione di segnali fonia – dati - video ha, oggi, un significato più ampio di quello legato alla sola struttura di supporto inglobando anche concetti e principi di progettazione, di rispetto di norme e standard tecnici, così come di sviluppo software, gestionale e applicativo. Essere Teleimpiantisti significa quindi aver un'organizzazione, anche ai sensi della legge 109/91 e DM 314/92, in grado di mettere a disposizione dell'utente consulenti, progettisti, tecnici specializzati capaci di realizzare, in sicurezza e a regola d'arte, tutte quelle risorse che consentono di ricevere e trasmettere, segnali via cavo, via radio, a mezzo fibre ottiche o con altri mezzi elettromagnetici.

Vendere Sicurezza! (formazione spettacolo) di Fabio Landi

Nuova proposta formativa durante CCTV & IP Security Forum 2010: rivisita la consueta proposta in una sorprendente chiave "entertainment". Agli operatori verranno forniti strumenti di marketing, di vendita e di management in un'inedita modalità interattiva, teatrale, multimediale. Per raccontare la security e la safety come non l'avete sentita mai. Nel vendere non bisogna mai perdere di vista una questione centrale: il processo di vendita è un avvenimento "clintecentrico". L'intento è di introdurre gli utenti a questa nuova mentalità alla vendita in maniera divertente e coinvolgente.

La detrazione Irpef per la dotazione di sistemi di sicurezza di Antonina Giordano

Il legislatore fiscale riconosce un trattamento di favore per i contribuenti che dotano gli immobili di appartenenza di sistemi di sicurezza.

Il regime agevolativo consiste nel riconoscimento della possibilità di detrarre, dall'imposta sul reddito dovuta nell'anno, il 36% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione dei medesimi.

La normativa primaria di previsione è stata oggetto negli ultimi anni di numerose pronuncedi prassi dirette a specificarne e chiarirne l'ambito applicativo, ad ampliarne la portata agevolativa attraverso interventi d'interpretazione estensiva volti ad assicurare alle categorie appartenenti alle fasce deboli della popolazione maggiori risparmi d'imposta, alla semplificazione degli adempimenti amministrativi e al contenimento delle cause di decadenza.
Nell'esposizione vengono dettagliatamente esposti le modalità e i termini di fruizione del beneficio e i motivi che possono determinarne la perdita.
Completa la relazione una panoramica sulla casistica notevole, alla luce delle ultime risoluzioni rese in materia dall'Agenzia delle Entrate.

IP Security: un aiuto dal mondo della ricerca di Daniele Giusto

Secondo gli analisti e i player del mercato, la transizione dalla sorveglianza analogica a quella digitale in rete sta velocemente determinando la convergenza tra sicurezza fisica e sicurezza IT.

Un'adeguata soluzione tecnologica basata su IP, in contrapposizione a soluzioni analogiche o ibride, è sinonimo di efficienza, rapidità di risposta, contenimento dei costi, possibilità di monitoraggio a distanza, ottimizzazione e riconfigurabilità.
In questa ottica, il mondo della ricerca può svolgere un ruolo determinante in termini di trasferimento tecnologico, diffusione di conoscenze e metodologie, alta formazione, e collaborazione per la definizione di prodotti o servizi ad alta innovazione e competitività, al fine di agevolare e accelerare le fasi di start-up e sviluppo delle PMI.
Il CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni), costituito nel 1995 e riconosciuto dal Ministero dell'Università, raggruppa 37 Università italiane ed ha provate competenze su tutte le tematiche ICT. In particolare, il Laboratorio Nazionale di Comunicazione Multimediali, nell'ambito delle tematiche di interesse dell'evento, può offrire un valido contributo relativamente, ma non limitatamente, a:
  • progettazione di sistemi di comunicazione wired (ad esempio basati sulla tecnologia Power-over-Ethernet) e wireless (ad esempio basati sugli standard IEEE 802.11b/g/n in ambito locale) per lo streaming real-time di contenuti audio/video; la soluzione wireless, in particolare, consente l'eliminazione dei costi di cablaggio e la possibilità di fruizione dei contenuti in mobilità, ma necessita di competenze adeguate per far fronte alle problematiche di copertura dell'ambiente di interesse, qualità del servizio, sicurezza dei dati e delle risorse;
  • realizzazione di sistemi per l'elaborazione e la trasmissione di segnali multimediali al fine di consentire il tracciamento di oggetti (persone, auto, e altro) all'interno di immagini o videosequenze, l'individuazione dei cambi di scena all'interno di videosequenze, e la fruizione di contenuti video su terminali mobili tramite sistemi di codifica scalabile;
  • realizzazione di sistemi in tecnologia RFID come ausilio per il controllo accessi, la gestione documentale, l'identificazione delle merci, la localizzazione degli utenti, ed altro.

L'integrazione e la correlazione dei dati provenienti dagli ambiti citati, grazie alla convergenza su IP, offrono soluzioni all'avanguardia in materia di sicurezza: ad esempio, la presenza di una persona in un edificio può essere facilmente certificata incrociando i dati relativi a badge RFID, videocamere digitali e sistemi di AAA in rete.

La figura dell'Amministratore di Sistema: sono chiariti tutti i dubbi? di Nicola Bernardi

A distanza di cinque mesi dall'entrata in vigore della prescrizione del Garante per la Privacy sugli amministratori di sistema, non tutti i dubbi sembrano dissipati, o perlomeno, non tutti coloro che sono toccati dalle nuove misure di sicurezza sembrano avere un quadro chiaro di ciò che si deve fare per essere in regola. Per poter fare chiarezza su eventuali dubbi residui, nonché poter fare un auto-test sull'effettivo stato adeguamento della propria azienda, è pertanto necessario rispondere ad alcune domande come: - Quando si deve nominare l'amministratore di sistema, e su chi deve ricadere la scelta? - Per poter sostenere con certezza di adottare le misure di sicurezza sugli amministratori di sistema, chi e come dovrebbe condurre il processo di adeguamento? - Le prescrizioni del Garante sugli amministratori di sistema, rappresentano l'ennesimo fardello di cui farsi carico, o da cui -se possibile- liberarsi, o possono essere un'opportunità per rafforzare la propria struttura organizzativa e conferire un maggiore controllo della propria azienda? Verranno affrontate le tematiche facendo un quadro sintetico della Prescrizione del Garante per la Privacy.

Privacy e videosorveglianza: novità dal Garante Privacy di Michele Iaselli

Verranno approfonditi i temi della difficile relazione tra videosorveglianza e tutela della riservatezza, illustrando le soluzioni possibili per contemperare diritto alla privacy e sicurezza personale. Saranno illustrate approfonditamente il nuovo provvedimento generale, che sostituisce quello del 2004 introducendo importanti novità.
Il periodo per adeguarsi al provvedimento è stato fissato, a seconda degli adempimenti, da un minimo di sei mesi ad un massimo di un anno. Scadenze che rendono imprescindibile un immediato aggiornamento per quanti, a vario titolo, si occupano di videosorveglianza e security.





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